JEAN TINGUELY Pirelli HangarBicocca
Guidati da Renato Diez, storico dell’arte esperto di arte contemporanea, e da Silvia Mascheroni, esperta di educazione al patrimonio. due gruppi di soci hanno visitato la più estesa retrospettiva realizzata in Italia dopo la scomparsa dell’artista. L’incontro con le oltre quaranta opere installate nelle navate di HangarBicocca, realizzate dagli anni cinquanta agli anni novanta, è stata occasione per ripercorrere la vita e l’esperienza artistica di uno dei grandi pionieri del XX secolo, tra i maggiori esponenti dell’arte cinetica.
Tinguely è tra i primi artisti ad utilizzare oggetti di scarto, ingranaggi e altri materiali che poi salda, creando macchine rumorose e cacofoniche funzionanti dotate di veri e propri motori. Le sue sculture presentano inoltre un carattere performativo grazie al loro costante movimento e alla loro peculiarità di coinvolgere il pubblico.

