M. C. ESCHER Tra arte e scienza Mudec

Al Mudec ha appena inaugurato una grande mostra dedicata ad uno degli artisti più affascinanti e riconoscibili del Novecento: Maurits Cornelis Escher (Olanda, 1898–1972).

Attraverso più di novanta opere tra incisioni, acquerelli, xilografie e litografie, la mostra  indaga il rapporto fra Escher e le sue fonti di ispirazione, seguendo l’evoluzione dell’artista. I capolavori di Escher, noti a livello internazionale, mostrano l’estrema genialità dell’artista, che ha saputo elevare l’illustrazione e la grafica alla dignità propria degli oggetti d’arte: i suoi disegni divertono, fanno ragionare, le sue composizioni hanno illuminato e incuriosito generazioni di grafici, illustratori, registi, ma anche matematici, fisici e logici.

Guidati da Stefano Zuffi, critico d’arte ed esperto divulgatore, abbiamo avuto occasione di indagare gli aspetti meno conosciuti dell’opera di uno dei più stupefacenti artisti del Novecento, riscoprendone le opere in una chiave nuova e approfondita.