Certosa di Pavia

Guidati dallo storico dell’arte Stefano Zuffi un gruppo di soci ha visitato la splendida Certosa di Pavia.

Edificata alla fine del XIV secolo per volere di Gian Galeazzo Visconti come mausoleo sepolcrale della dinastia milanese, la Certosa di Pavia assomma in sé diversi stili, dal tardo-gotico italiano al rinascimentale, vantando apporti artistici di diversi maestri del tempo, da Giovanni Solari a Giovanni Antonio Amadeo. Sul candore marmoreo della facciata schiere di scultori e architetti hanno disegnato una preziosa pagina miniata di profili di angeli e monarchi, di formelle traboccanti di plastiche figure, di statue di santi, patriarchi e profeti. Altrettanto ricchi di decorazioni gli interni: ad accogliere lo sguardo, istintivamente rivolto verso l’alto, sono intricate geometrie astrali e soprattutto le stelle: dipinte nell’oro sul soffitto di cobalto, intarsiate nel cotto del pavimento della sagrestia vecchia, raggianti nei colori dei portali lignei o iscritte nella perfezione del cerchio sulle piastrelle del presbiterio.