Il genio di Milano Gallerie d’Italia
Guidati dallo storico dell’arte e divulgatore Stefano Zuffi, un gruppo di soci ha avuto occasione di visitare la grande retrospettiva che celebra il ruolo di Milano come polo culturale e artistico ripercorrendo dieci secoli di storia, di arte e di innovazione.
La visita è stata un’imperdibile occasione di riflessione sulla centralità che la città ha avuto nei secoli quale luogo di elaborazione di innovazioni artistiche, partendo dalla fine del Medioevo con il cantiere del Duomo, attraversando il Rinascimento con le opere e le invenzioni di Leonardo da Vinci, per passare all’influenza del cardinale Federico Borromeo e alle opere di Sebastiano Ricci e Giambattista Tiepolo che nel Settecento aprono nuovi orizzonti nella scena artistica milanese. Il percorso prosegue nel Neoclassicismo testimoniando l’operato dell’architetto Giuseppe Piermarini a cui si deve la trasformazione della città in una metropoli moderna, giungendo al Romanticismo di Hayez e al divisionismo di Segantini e Previati, al Futurismo di Boccioni e alle avanguardie che hanno reso Milano protagonista fino al dopoguerra, periodo in cui Lucio Fontana rafforza definitivamente il ruolo della città come capitale dell’arte contemporanea.
