VISIONI D’ARTE. Rimandata la rassegna a data da definirsi

ATTENZIONE: ANCHE LA QUARTA GIORNATA DI VISIONI D’ARTE DI DOMENICA 8 MARZO E’ ANNULLATA E RIMANDATA A DATA DA DEFINIRSI. LA DECISIONE E’ STATA PRESA, INSIEME AL MUDEC, IN OTTEMPERANZA AL DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CHE PRESCRIVE L’ACCESSO AI MUSEI SOLO IN MODO CONTINGENTATO E COMUNQUE CON IL RISPETTO DELLA DISTANZA DI SICUREZZA TRA I PARTECIPANTI.

SU QUESTO SITO NON APPENA POSSIBILE L’AGGIORNAMENTO SU UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE DELLE GIORNATE CHE ABBIAMO DOVUTO RIMANDARE.

Quattro appuntamenti a ingresso libero (alle 16.30 in quattro domeniche successive nell’Auditorium del Mudec, via Tortona 56, Milano), un calendario ricco con 30 documentari di grande qualità cinematografica dal 1926 a oggi, oltre sei ore di proiezioni: sono i numeri della nona edizione di Visioni d’Arte, la rassegna che promuoviamo in collaborazione con il Mudec e il Comune di Milano nelle date che saranno prossimamente comunicate su questo sito.

 

Dopo il successo delle precedenti edizioni, con più di 7mila spettatori, proseguiamo il nostro progetto: raccontare, con l’efficacia del mezzo visivo, come è cambiata nel tempo la capacità di narrare i temi legati ai nostri beni culturali utilizzando opere scelte per le loro caratteristiche di seri documenti di divulgazione. Il titolo di quest’anno curato da Paola Scremin e Micol Veller, Le muse inquietanti. L’altra metà dell’arte, si inserisce ne I talenti delle donne, il palinsesto delle attività culturali del 2020 promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano.

 

Domenica 16 febbraio Visioni d’Arte ha aperto la prima giornata con un focus sulle pioniere dell’avanguardia,  Sonia Dealunay, Tamara De Lempicka, Benedetta Cappa Marinetti, Raphael Mafai, Carol Rama, Carla Accardi, Giosetta Fioroni, Mirella Bentivoglio, e con un approfondimento su Fernanda Wittgens e Palma Bucarelli principali protagoniste della rinascita dei musei italiani dopo la guerra.

 Si proseguirà con le muse ispiratrici e artiste esse stesse (da Gala Dalì a Kiki de Montparnasse, da Mary Quant a Evelyn Axell, Renate Bertmann e Orlan sino a Vanessa Beecroft) in programma in data da definirsi e che sarà comunicata su questo sito.

In programma in data da definirsi e che sarà comunicata su questo sito anche una giornata dedicata all’architettura, al design e al paesaggio con il racconto dell’opera di Cini Boeri, Maddalena de Padova, Gae Aulenti, Zaha Hadid, Nathalie du Pasquier e Giulia Maria Crespi.

Visioni d’Arte chiuderà in data da definirsi e che sarà comunicata su questo sito. con una selezione di film sulle coppie famose nell’arte, Frida e Diego, gli Eames, Jean Claude e Christo, Sten e Lex, Marina Abramovic e Ulay.

Scarica qui il Programma completo

Qui sotto le schede critiche della rassegna 2020:

Domenica 16 febbraio: le pioniere dell’avanguardia

Domenica 23 febbraio: muse e modelle. Dal corpo alla performance

Domenica 1 marzo: architettura, sostantivo femminile

Domenica 8 marzo: coppie d’assi

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