VISIONI D’ARTE. Dedicato alle donne

Quattro appuntamenti a ingresso libero (alle 16.30 in quattro domeniche successive nell’Auditorium del Mudec, via Tortona 56, Milano), un calendario ricco con 31 documentari di grande qualità cinematografica dal 1926 a oggi, oltre sei ore di proiezioni: sono i numeri della nona edizione di Visioni d’Arte, la rassegna che promuoviamo in collaborazione con il Mudec e il Comune di Milano da domenica 16 febbraio a domenica 8 marzo 2020.

 

Dopo il successo delle precedenti edizioni, con più di 7mila spettatori, proseguiamo il nostro progetto: raccontare, con l’efficacia del mezzo visivo, come è cambiata nel tempo la capacità di narrare i temi legati ai nostri beni culturali utilizzando opere scelte per le loro caratteristiche di seri documenti di divulgazione. Il titolo di quest’anno curato da Paola Scremin e Micol Veller, Le muse inquietanti. L’altra metà dell’arte, si inserisce ne I talenti delle donne, il palinsesto delle attività culturali del 2020 promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano.

 

Domenica 16 febbraio Visioni d’Arte apre la prima giornata con un focus sulle pioniere dell’avanguardia,  Sonia Dealunay, Tamara De Lempicka, Benedetta Cappa Marinetti, Raphael Mafai, Carol Rama, Carla Accardi, Giosetta Fioroni, Mirella Bentivoglio, e con un approfondimento su Fernanda Wittgens e Palma Bucarelli principali protagoniste della rinascita dei musei italiani dopo la guerra.

 Si prosegue con le muse ispiratrici e artiste esse stesse (da Gala Dalì a Kiki de Montparnasse, da Mary Quant a Evelyn Axell, Renate Bertmann e Orlan sino a Vanessa Beecroft) in programma domenica 23 febbraio.

Domenica 1 marzo giornata dedicata all’architettura, al design e al paesaggio con il racconto dell’opera di Cini Boeri, Maddalena de Padova, Gae Aulenti, Zaha Hadid, Nathalie du Pasquier e Giulia Maria Crespi.

Visioni d’Arte chiude domenica 8 marzo, festa delle donne, con una selezione di film sulle coppie famose nell’arte, Frida e Diego, gli Eames, Jean Claude e Christo, Sten e Lex, Marina Abramovic e Ulay.

Scarica qui il Programma completo

Qui sotto le schede critiche della rassegna 2020:

Domenica 16 febbraio: le pioniere dell’avanguardia

Domenica 23 febbraio: muse e modelle. Dal corpo alla performance

Domenica 1 marzo: architettura, sostantivo femminile

Domenica 8 marzo: coppie d’assi

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